La Turchia ha evacuato oltre 50.000 persone dalle regioni colpite da estesi incendi boschivi, con la provincia occidentale di Smirne che ha subito l’impatto più significativo, ha confermato lunedì l’agenzia nazionale per la gestione delle catastrofi. Secondo l’Autorità per la gestione delle catastrofi e delle emergenze (AFAD), gli incendi sono divampati in diverse province, tra cui Smirne, Bilecik, Hatay, Sakarya e Manisa.

L’entità degli incendi ha costretto i residenti a trasferirsi da 41 diversi insediamenti in zone di sicurezza temporanee istituite dalle autorità. Le evacuazioni fanno parte di una risposta di emergenza su larga scala, mentre le autorità lavorano per contenere le fiamme in rapida diffusione. Il Ministro dell’Agricoltura e delle Foreste turco, Ibrahim Yumakli, ha fornito aggiornamenti durante una conferenza stampa a Smirne, affermando che le squadre di emergenza sono intervenute per 263 incendi boschivi in tutto il paese negli ultimi tre giorni. Ha spiegato che i forti venti, in particolare nelle zone di Kuyucak e Doganbey di Smirne, hanno intensificato la situazione.
In queste regioni, la velocità del vento ha raggiunto i 40-50 chilometri orari, complicando ulteriormente le operazioni di spegnimento degli incendi. Gli incendi, divampati nel fine settimana, hanno interessato vaste aree boschive e agricole, minacciando le comunità residenziali e le infrastrutture critiche. Le autorità hanno mobilitato risorse significative per combattere gli incendi, tra cui elicotteri, velivoli antincendio, veicoli specializzati e oltre 1.000 unità di personale. Le squadre stanno lavorando costantemente per tenere sotto controllo gli incendi, concentrando le operazioni antincendio nelle zone ad alto rischio in prossimità delle aree abitate.
L’AFAD ha confermato più tardi, lunedì, che la maggior parte delle persone evacuate risiedeva in zone vicine alla popolare regione costiera occidentale di Smirne, una provincia nota per le sue località turistiche e le fitte foreste. L’agenzia ha osservato che sono stati forniti rifugi temporanei e servizi di supporto agli sfollati, garantendo loro l’accesso a cibo, acqua e assistenza medica. Sebbene l’entità dei danni sia ancora in fase di valutazione, i primi rapporti indicano perdite significative di risorse forestali e terreni agricoli.
Finora non si sono registrati decessi, ma diverse persone sono state curate per inalazione di fumo e ferite lievi. Il governo turco ha esortato i residenti delle regioni colpite a rispettare gli ordini di evacuazione e a evitare di entrare nelle zone a rischio incendio, poiché le condizioni rimangono pericolose. Le autorità hanno inoltre diramato avvisi sul rischio di nuovi incendi a causa delle elevate temperature e dei forti venti previsti per i prossimi giorni. Le squadre di emergenza continuano a monitorare attentamente la situazione, mentre le operazioni antincendio e le evacuazioni sono ancora in corso. – A cura della redazione di MENA Newswire .
